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  CAPALBIO    
Capalbio è un Castello situato sull’alto di un Poggio, che domina una vasta pianura fino al mare, e dentro terra estende la vista a paesi lontanissimi.
(G. Santi, 1795).
Capalbio è un piccolo borgo medievale immerso in una natura forte e selvaggia, tra la fitta macchia mediterranea carica di profumi e colori, a dominio dell’ultimo
lembo della costa Toscana. Il cinghiale irsuto e Tiburzi, il brigante, seppellito nel suo nel cimitero, parte dentro parte fuori la terra consacrata, sono gli emblemi di una maremma d’altri tempi. Il suo nome deriva da “Caput Album†o “Campus Albus†a causa, forse, degli alabastri bianchi che caratterizzano il luogo.
NOTIZIE STORICHE:  
    Il centro storico di Capalbio  
NATURA:  
    Il lago di Burano  
ARTE:  
    Il giardino dei Tarocchi  
DINTORNI:  
    Pescia Fiorentina  
  Il centro storico di Capalbio  
 
   
  Numerose le testimonianze della presenza etrusca e romana
nel territorio. La pianura, che si estende ad est e
ad ovest del paese, già colonizzata dagli Etruschi, fu successivamente
sede di fattorie e ville romane che, in età imperiale, assunsero la forma di strutture latifondiste.

Secondo le notizie più antiche, il Castello di Capalbio faceva parte dei territori concessi da Carlo Magno all’Abbazia delle Tre Fontane di Roma nell’805. Nel
XIII secolo fece parte dei possessi della potente famiglia comitale degli Aldobrandeschi, e fu poi conquistato da Orvieto alla fine dello stesso secolo e, nel 1416 passò sotto il dominio della Repubblica di Siena che ricostruì le mura, vi edificò la Rocca e l’abbellì di case e chiese.

Dopo la “guerra di Siena†anche Capalbio entrò a far parte del Granducato di Toscana (1555). Tra il XVI e il XVIII secolo, il pericolo di incursioni dei turchi, la malaria, l’impaludamento delle aree pianeggianti e la diffusione del latifondo determinarono un lungo periodo di stasi economica, che si protrarrà ancora nel secolo successivo caratterizzato, tra l’altro, dal brigantaggio.

La sconfitta della malaria e la Riforma fondiaria, hanno permesso un forte sviluppo dell’agricoltura che, insieme al più recente incremento dell’interesse turistico, ancora caratterizzano il territorio.

Visita al centro storico
Il centro medievale conserva una tipica struttura piramidale.
Vi si accede da una porta dominata dallo stemma con il leone d’oro senese che, con la branchia destra, mostra una testa umana calva, simbolo del paese.

L’iscrizione fu così tradotta da Gabriele D’Annunzio:

Sono Capalbio felice, difeso dal leone senese
Dal quale sono protetto, e da queste prime mura restaurate a proprie spese
E dalle altre mura che circondano le prime
Correndo gli anni millequattrocentoquattro
Oltre i quali il mondo aveva girato dieci anni e più volte due.


È dominato dall’antico castello di origine aldobrandesca ristrutturato dai Senesi, oggi sede di mostre importanti e appuntamenti culturali (vi è ancora conservato il Fortepiano Conrad Graf suonato da Puccini). Ha torre merlata e conserva spalti con feritoie e cammino di ronda, dai quali si gode il panorama sconfinato della pianura, la linea del mare e i profili delle isole dell’arcipelago toscano.

Meritano una visita la chiesetta romanica di San Nicola(nel borgo), con le pareti interne decorate da affreschi trecenteschi e rinascimentali e capitelli romanici con immagini zoomorfe, racemi d’uva, palmette, rosette e foglie stilizzate, e l’Oratorio della Provvidenza, fuori delle mura, dove è conservato un affresco attribuito al Pinturicchio (1510 circa) raffigurante la Madonna in trono con il bambino, angeli e santi.



   
 Il lago di Burano
 
   
Il lago di Burano è una laguna salmastra costiera della Maremma meridionale, nel comune di Capalbio. Si estende per circa 140 ettari ed ha una profondità media di un metro. È separato dal Mar Tirreno da una stretta fascia di dune.

Dal 1980 è riserva naturale dello Stato, classificata come zona umida di importanza internazionale secondo la convenzione di Ramsar. Una parte del lago e delle zone limitrofe forma anche parte dell’Oasi WWF del Lago di Burano.

Fra le molte specie di uccelli che sono stanziali, o che si fermano nel lago per un breve periodo, durante le migrazioni, ricordiamo il fenicottero rosa, la folaga, il
germano reale, la moretta, il moriglione ed il mestolone. L’area è dominata da una torre fortificata fatta erigere dagli Spagnoli.


 
   
 
   Il Giardino dei Tarocchi  
 
   
  Il Giardino di Tarocchi è un parco artistico ideato dall’artista franco-statunitense Niki De Saint Phalle (1930-2002) e realizzato a partire dal 1979, con il decisivo contributo del marito, lo scultore-saldatore Jean Tinguely, situato a Garavicchio.

Il Giardino è ispirato al parco Güell di Barcellona dell’architetto catalano Antoni Gaudì e al Parco dei mostri di Bomarzo.

Perfettamente inserito nel paesaggio collinare toscano, vi sono rappresentati i 22 arcani maggiori dei Tarocchi attraverso coloratissime ed imponenti sculture, alcune delle quali alte fino a 15 metri, ricoperte di ceramiche policrome, mosaici di specchio, vetri pregiati, realizzati con l’apporto di un gruppo di artigiani locali.



   
 
   Pescia Fiorentina  
   
Pescia Fiorentina, posta sul confine con i territori dello Stato del Papa, fu, al tempo dei Medici, un importante centro siderurgico.


 
   
 
 
Capalbio cinema:
Rassegna internazionale di cortometraggi.
Periodo: (cercare)
Capalbio art:
cinema estate con interventi di registi, attori, giornalisti.
Periodo: (cercare)
Capalbio poesia:
lettura di poesia nel centro storico.
Periodo: (cercare)
Uno scrittore un’estate:
Scrittori, giornalisti e personalità si confrontano con il pubblico sulle più stimolanti novità in libreria.
Periodo: (cercare)
Premio Capalbio di politica/storia/ economia:
I protagonisti della vita italiana nei libri più importanti dell’anno.
Periodo: (cercare)
Eventi musicali e mostre d’arte e pittura:
Feste e tornei fra “butteriâ€, tra cui, durante la Sagra del Cinghiale il Palio della Madonna della Provvidenza, organizzati dal Circolo Scuola Cavalcanti di Maremma.
Periodo: (cercare)
VAI AL CALENDARIO EVENTI  
 
Sagra del pesce:
Sagra gastronomica in località Torba.
Periodo: Luglio
Sagra della lumaca:
Sagra gastronomica in località Chiarone.
Periodo: fine Luglio
Festa della Birra:
Festa della birra in località Capalbio Scalo.
Periodo: prima settimana di Agosto
Tavolata dell'estate:
Festa in località Borgo Carige.
Periodo: seconda settimana di Agosto
Sagra di fine estate:
Sagra gastronomica in località Capalbio.
Periodo: penultima settimana di Agosto
Sagra del buglione:
Sagra gastronomica in località Capalbio Scalo.
Periodo: penultima settimana di Agosto
Sagra del cinghiale:
Sagra gastronomica in località Capalbio.
Periodo: seconda settimana di Settembre
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